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sabato 16 novembre 2013

Sopas mallorquinas: un piatto tipico imprescindibile!

Alla fine é arrivato: freddo, grigio e piovoso come ce lo aspettavamo. 
Quest'anno ha tardato, peró da ieri, é ufficialmente autunno. 
Si é presentato in tutto il suo splendore con tanto di pioggia e vento. 
Quale rimedio migliore se non quello di cucinare una ricetta tipica di stagione che riconforti lo spirito e lo stomaco? Ho chiesto così alla mia cuoca maiorchina di fiducia, nonché autrice delle altre ricette maiorchine del blog, se mi insegnava questo famosa specialità della cucina maiorchina...ed anche un'ottima scusa per farmi preparare il mio piatto preferito! :)

Al final ha llegado: frío, gris y lluvioso como lo esperábamos.
Este año ha tardado en llegar pero desde ayer hemos entrado oficialmente en el otoño.
Se ha presentado en todo su esplendor con lluvia y viento.
Entonces cual mejor remedio a todo esto sino cocinar una receta típica de temporada que reconforte el espíritu y el estomago?
He preguntado a mi cocinera mallorquina de confianza, además de ser la autora de las otras recetas mallorquinas publicadas en el blog, si me enseñaba esta famosa especialidad de la cocina mallorquina...además de ser una optima excusa para que me preparara mi plato preferido! :)



La sopas mallorquinas, é una "minestra secca" che si prepara  con verdure di stagione. Come molte altre ricette, anche questa viene da tradizioni contadine dove si cucinava con fantasia e cercando di rendere sostanziosi dei piatti poveri perché fatti con i pochi ingredienti che la terra offriva. 

Las sopas mallorquina en realidad es una sopa seca que se prepara con verduras de temporada. 
Como muchas otras recetas, esta también viene de tradiciones campesinas donde se intentaba cocinar con fantasía intentando dar sustancia a platos pobres porque hechos con los pocos ingredientes que la tierra ofrecía.



La si definisce una minestra secca, perché in realtá non c'é brodo nonostante la traduzione di "sopas" dal castellano vorrebbe dire minestra, questo perché in maiorchino con sopas ci si riferisce alle fette di pane sottili e raffermo  che assorbe tutto il brodo prodotto durante la cottura. 
Solo a scrivere di tutto ció mi viene di nuovo l'acquilina....

Se define una sopa seca, porque en realidad no hay caldo y en realidad con sopas se refieren a las lonchas de pan seco que absorbe todo el caldo que se produce durante la cocción.
Solo de escribir todo el procedimiento se me hace la boca agua...



Ecco gli ingredienti per preparare una sopas mallorquinas per 4 persone:


4/5 spicchi d'aglio
1 cipolla gialla
2 porri (o cipolline tenere)
3 pomodori (qui si usano quelli chiamati "ramellets" che si sfregano nel pane)
1 cavolo piccolo
4 carciofi
una manciata di piselli
una manciata di broccoli o cavolfiore
funghi di stagione se ci sono
pane raffermo tagliato a fette sottili e passato in forno (quanto basta per fare uno strato, in base alla grandezza della pentola utilizzata)

limone, olio, sale, pepe, paprika per condire

Aquí los ingredientes para preparar sopas mallorquinas para 4 personas:

4/5 ajos
1 cebolla amarilla
2 puerros (o cebollas tiernas)
3 tomates de ramellets
1 Col pequeña
4 alcachofas
un puñado de guisantes
un puñado de brocoli o coliflor
setas de temporadas (si hay)
pan de sopas
limón, aceite, sal, pimienta y pimentón para condimentar



Ed ora al lavoro:
In un tegame possibilmente di terracotta soffriggere con un poco d'olio gli spicchi d'aglio schiacciati, il porro tagliato sottile e la cipolla. 
Quando quest'ultima inizia a dorarsi aggiungere i pomodori tagliati a pezzi, il cavolo  a julienne ed i piselli. 
Condire con pepe e paprika e far cuocere finché il cavolo diventa trasparente. 
A questo punto si coprire con acqua e lasciare sobbollire per mezzoretta; dopodiché aggiungere il resto delle verdure (carciofi e broccoli).
Quando tutte le verdure sono ormai cotte, abbassare il fuoco al minimo e con una schiumarola toglierle dalla casseruola e metterle da parte. 

Y ahora mano a la obra:
En una cazuela de barro poner el aceite con los ajos chafados, el puerro cortado pequeño y la cebolla a sofreír.
Cuando esta empiece a dorarse añadir los tomates cortaditos, la col cortada a julienne y los guisantes.
Sazonar con pimienta y pimentón y dejar sofreír hasta que la col quede transparente.
Luego proceder a cubrir con agua y dejar hervir aproximadamente media horita; ahora se pueden añadir el resto de verduras (alcachofas y brocoli).
Cuando todas las verduras están cocidas, bajar el fuego al mínimo y sacar con una cuchara todas las verduras y ponerlas a parte.




Quando nel tegame rimarrá solamente il sugo delle verdure cotte, fare uno strato con le fette di pane raffermo e passate in forno e aggiungerci quindi uno strato delle verdure che abbiamo messo da parte.
Al sugo delle verdure rimasto aggiungerci il succo di mezzo limone, olio e pepe e versare il tutto sopra il piatto appena composto. 
Lasciare riposare almeno mezz'ora prima di servire.
Ecco qua, abbiamo preparato questo semplicissimo e gustosissimo piatto che scalda e riconforta dalle fredde giornate invernali che ci aspettano!

Cuando en la cazuela quedará solamente el jugo de las verduras cocidas, hacer una capa con el pan y añadir después encima las verduras que habíamos sacado.
Al jugo que queda de las verduras añadir medio limón, aceite y pimiento y verterlo en el plato de sopas que acabamos de hacer.
Dejar reposar al menos media hora antes de servir.
Ya tenemos listo este plato tan sencillo y sabroso que nos calentará y reconfortará en los fríos días de inviernos que nos esperan!




Ancora qualche dubbio sulla preparazione? 
Non poteva mancare anche questa volta un piccolo video dimostrativo!

Todavía alguna duda sobre la preparación?
No podía faltar también esta vez un pequeño video demostrativo!
A disfrutar!









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sabato 9 novembre 2013

Maestro "trinxeter": ovvero chi fabbrica i famosi coltelli maiorchini



Il bel tempo di questi ultimi giorni invita a stare fuori a godere del caldo sole. Ed io ne approfitto con gioia per fare i miei giri nei paesini sperduti dell'isola, continuando la mia ricerca di artigiani d'un tempo, di quelli che poco a poco stanno scomparendo. É sempre piú difficile incontrarne anche perché loro ovviamente se ne stanno rinchiusi nei laboratori a lavorare e quindi invisibili a chi, come me passeggia con la speranza di scovarli all'opera. Come spiegavo in un altro post  uno dei modi per scoprire questi "tesori nascosti" é parlare con la gente del posto...o guardare i programmi televisivi locali che, come in questo caso, danno a conoscere le persone che ancora mantengono vivi gli  antichi mestieri.

El buen tiempo de estos últimos días invita a estar fuera para disfrutar del caldo sol. Yo así aprovecho para visitar los pueblos de la isla siguiendo mi personal búsqueda de los artesanos de antaño, los que casi están desapareciendo. Cada vez es más difícil encontrarlos porqué evidentemente ellos están en sus talleres a trabajar y por eso invisibles a quien, como yo, se pasea con la esperanza de encontrarlos. Como contaba en otro post, una de las manera para descubrir estos "tesoros escondidos" es hablar con la gente del pueblo...o mirar programas televisivos locales que, como en este caso, dan a conocer las personas que todavía mantienes vivos los antiguos trabajos de artesanía.



Sono andata cosí a trovare Eugenio, un simpatico signore che é maestro "trinxeter" ovvero colui che fabbrica totalmente a mano, i coltelli usati dai contadini e tanto famosi qui a Maiorca, i trinxet.
Eugenio mi ha indicato che esistono vari tipi di coltelli a seconda del loro utilizzo: il coltello da pastore (gavinet de pastor), quello per gli innesti (gavinet d'empoltar) che non hanno punta e sono quadrati, il coltello per la vendemmia (gavinet per vermar)...insomma una tipologia specifica per ogni utilizzo concreto.

He ido entonces a ver a Eugenio, un simpático señor que es maestro "trinxeter" o sea quien fabrica totalmente a mano los cuchillos que utilizan los campesinos y que son tan famosos aquí en Mallorca, el trinxet.
Eugenio me indicaba como existen varios tipos de cuchillos según su utilizo: el cuchillo del pastor (gavinet de pastor), aquello que se utiliza para los injertos (gavinet d'empoltar) che por cierto no tienen punta y son cuadrados, el cuchillo para la vendimia (gavinet per vermar)...o sea que hay una tipología especifica para cada uso concreto.



Questo gioviale maestro artigiano, originario della penisola che parla un maiorchino bello stretto come se fosse qui da generazioni, mi ha gentilmente mostrato come lavora interamente a mano la produzione di questi coltelli. 
Mi spiegó come il lavoro inizia disegnando la forma della lama su un foglio di ferro, poi procede a tagliarlo con una specie di scalpello con cui incide il foglio per poi estrarre la lama giá tagliata e  forgiarlo al fuoco. 
Semplicemente affascinante poter vedere ancora l'antica arte di forgiare a fuoco! 

Este jovial maestro artesano, originario de la península que habla un mallorquín bien cerrado como si estuviera aquí desde generaciones, me ha muy amablemente mostrado como trabaja totalmente a mano la producción de estos cuchillos.
Me explicó como el trabajo empieza con el dibujar la forma de la lama sobre una hoja de hierro, luego se procede a cortarlo con una especie de cincel para poder sacar luego la hoja que se forja a fuego.
Simplemente fascinante poder ver todavía la antigua arte de forjar a fuego!



Devo ammettere che ogni volta che mi sono mostrata incuriosita da qualche mestiere la gente del posto, anche se inizialmente un po timida e reticente, si dimostra poi affabile e generosa nel raccontare e spiegarmi il loro lavoro, ed alla fine nascono sempre piacevoli conversazioni. Non esiste la frenesia di dover terminare ció che si sta facendo o la sensazione di perdere tempo parlando con una ragazza curiosa come me. 

Tengo que confesar que cada vez que me he mostrado interesada por algún artesano, la gente del pueblo, aunque al principio se muestre un poco tímida y reservada, luego se muestra muy afable y generosa en contar y explicarme su trabajo y al final siempre nacen conversaciones muy agradables e interesantes. No hay frenesí en el tener que terminar lo que se está haciendo o la sensación de perder tiempo hablando con una chica curiosa como yo.  



Ciò che più mi entusiasma di questa ricerca sono le storie che scopro legate a questi mestieri, l'entusiasmo, la passione e la dedizione a lavori che vengono eseguiti con lo stesso impegno e cura da anni. Così questi oggetti incarnano l'amore di chi li ha prodotti. Sono il risultato di un tempo incalcolabile e di una passione che non può essere confrontata con le produzioni in serie, a basso costo. 
Solamente scoprendo il lavoro che c'é dietro, si può apprezzare l'unicità di questi prodotti artigianali e riscoprire la bellezza delle cose fatte bene.

Lo que más me entusiasma de esta búsqueda son las historias que descubro relacionadas con estos artesanos, el entusiasmo, la pasión y la dedicación a trabajos que se realizan con el mismo empeño y cuidado desde hace años. De esta maneras los objetos encarnan el amor de quien los ha producidos. Son el resultado de un tiempo incalculable y de una pasión que no puede ser comparada con las producciones en serie y a bajo coste. 
Solamente descubriendo el trabajo que hay detrás se puede apreciar la unicidad de estos productos artesanales y redescubrir la belleza de las cosas bien hechas.




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lunedì 21 ottobre 2013

Erbe e profumi dell'isola

Sto iniziando ad addentrarmi sempre di piú nel cuore dell'isola. Per me non significa solamente scoprire luoghi nuovi o partecipare a nuovi avvenimenti, ma conoscere le persone che da sempre vivono qui e che rendono quest'isola cosí speciale. Mi sento privilegiata e fortunata di poter imparare ogni giorno cose nuove, ma soprattutto di vivere in modo piú cosciente ed in armonia con l'ambiente che mi circonda.

Estoy empezando a entrar cada vez más en el corazón de la isla. Para mi no significa solamente descubrir lugares nuevos o participar a nuevos acontecimientos, sino más bien conocer a las personas que viven aquí desde siempre y que hacen de esta isla un lugar muy especial. Me siento privilegiada y afortunada por poder aprender cada día cosas nuevas, pero sobretodo el poder vivir de manera más consciente y en armonía con el ambiente que me rodea.


Era da tanto tempo che cercavo l'occasione per partecipare ad un corso di piante medicinali e ieri finalmente si é presentata l'occasione, ed é stata quella giusta, sia per le persone che hanno partecipato sia per Juan, colui che ha saputo condividere le sue conoscenze sulle propietá ed i benefici delle piante dell'isola
La finalitá del corso era insegnare come, in maniera molto semplice é possibile realizzare oli ed essenze e rimedi naturali con piante che sono a disposizione ed alla portata di tutti. Per quanto mi riguarda la limitazione finora era stata nel non saper riconoscere le piante e le loro proprietá per poterle sapientemente utilizzare e la necessitá di disporre di attrezzi e materiali particolari per provare a sperimentare. Juan, con la pazienza e la calma tipica di chi ha vissuto per anni in una piccola isola come Formentera, dove il tempo scorre lento, ha dismitificato quest'idea, che noi tutte avevamo, mostrandoci la semplicità con cui si possono utilizzare le erbe

Hacía mucho tiempo que buscaba la ocasión para participar a un curso de plantas medicinales y ayer por fin se ha presentado la ocasión, y ha sido la que estaba esperando, sea por las personas que han participado, sea por Juan, quien  ha sabido compartir sus conocimiento sobre las propiedades y los beneficios de las plantas de la isla.
La finalidad del curso era enseñar como, de manera muy sencilla, es posible realizar aceites, esencias y remedios naturales con plantas que están a disposición y al alcance de todos. Por lo que a mi respecta, la limitación era hasta ahora el no saber reconocer las plantas y sus propiedades para poder utilizarlas con sabiduría y la necesidad de disponer herramientas y materiales particular para intentar experimentar. Juan, con la paciencia y la calma típica de quien ha vivido durante años en una pequeña isla como Formentera, donde el tiempo transcurre lento, ha desmitificado esta idea, que todas teníamos, mostrando la sencillez con la cual se pueden utilizar las hierbas.


Durante la mattinata ci ha mostrato come creare un idrolato di rosmarino, meraviglia del mediterraneo e molto utilizzata in cosmetica  per le sue proprietá tonificanti, antisettiche, astringenti é oltretutto una pianta yang che unisce e rafforza la parte maschile. Il lento processo di estrazione dell'idrolato si ottiene attraverso la distillazione con l'alambicco, affascinante strumento in rame che mi ricorda tempi antichi quando si conosceva perfettamente il beneficio di ogni pianta. La natura ci regala tutto ció di cui abbiamo realmente bisogno!
Questo tema mi affascina molto perché tratta di recuperare l'antica saggezza popolare ed apprezzare le risorse naturali dell'isola.

Durante la mañana nos ha mostrado como crear un hidrolizado de romero, maravilla del mediterráneo y muy usada en cosmética por sus propiedades tonificante y antiséptico además de ser una planta yang que conecta con lo masculino. El lento proceso de extracción del hidrolizado se obtiene a través de la destilación con alambique, fascinante herramienta de cobre que me recuerda tiempos pasados cuando se conocía perfectamente el beneficio de cada planta. La naturaleza nos regala todo lo que necesitamos!
Este tema me fascina mucho porque trata de recuperar el antigua sabiduría popular y apreciar los recursos naturales de la isla.

Ció che mi ha sorpreso di piú é stato scoprire che creare un olio facciale o corporale é veramente alla portata di tutti, bisogna solo avere la passione e la pazienza di imparare a riconoscere le piante, le loro caratteristiche, cercarle e raccoglierle. Una volta infatti che abbiamo identificato quelle che vogliamo utilizzare, il passo successivo, se non possediamo un alambicco, è metterle a macerare in olio d'oliva o di mandorle possibilmente di prima spremitura per 40 giorni al sole. Con questo processo otteniamo un oleolito che potrà essere utilizzato direttamente o come base per creare altre creme o unguenti. 

Lo que más me ha sorprendido ha sido descubrir que crear un aceite facial o corporal está al alcance de todos, solo hace falta tener la pasión y la paciencia para aprender a reconocer las plantas, sus características, buscarlas y recogerlas. Una vez que hemos identificado las que queremos utilizar, el siguiente paso, si no tenemos un alambique, es ponerlas a macerar en aceite de oliva o de almendras, posiblemente de primera presión, por 40 días al sol. Con este proceso obtendremos un aceite que se podrá utilizar directamente o como base para crear otras cremas o bálsamos.

Da qualche tempo ho imparato, come é stato mi é stato confermato nel corso che la mia pelle assorbe molto più facilmente di quanto pensassi gli oli e  lasciandomi una sensazione di vellutato, senza tener dimenticare che in questo modo non mi applico nessun additivo o conservante chimico! 
Sono sempre più cosciente che tutto ció che mettiamo sulla pelle lo assorbe direttamente il corpo e mi affascina l'idea di poter creare creme personalizzate in base alle mie esigenze e rispettando la natura! 

Desde hace un tiempo he aprendido, y se me ha confirmado en el curso, que mi piel absorbe mucho mejor de lo que me imaginaba, los aceites y dejándome una sensación de suavidad, sin tener en cuenta además que de esta manera no me pongo ningún aditivo ni conservante químico.
Soy cada vez más consciente de que todo lo que ponemos en la piel lo absorbe directamente el cuerpo y me fascina la idea de poder crear cremas personalizadas en base a mis exigencias y respetando la naturaleza!


Juan ci ha insegnato non solamente ad amare e scoprire le piante, ma stimolato alla ricerca e sperimentazione personale, a creare ed effettuare ognuna il proprio percorso di scoperta personale.
Questa giornata indimenticabile mi ha aperto un mondo affascinante fatto di profumi che curano l'anima e che stimolano la ricerca di un benessere volto ad ascoltare il nostro corpo in armonia con ciò che ci circonda. 

Juan nos ha enseñado no solamente a amar y descubrir las plantas sino también a la búsqueda y experimentación personal, a crear y efectuar cada una su recorrido de descubrimiento personal.
Este día inolvidable me ha abierto un mundo fascinante hecho de perfumes que curan el alma y que estimula la búsquda de un bienestar dirigido a escuchar nuestro cuerpo en plena armonía con lo que nos rodea.




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lunedì 19 agosto 2013

Cossiers

Si nota che l'estate e le vacanze stanno lasciando il segno sul blog: gli aggiornamenti dei post si fanno sempre piú distanti perché, diciamoci la veritá, mettersi davanti ad un computer, con il sole ed il mare fuori porta, é veramente difficile! 
Come sottolineavo nell'ultimo post o sempre piú voglia di fare cose manuali, sperimentare e ricercare cose nuove, e sento sempre meno la necessitá di mettermi seduta davanti ad un computer, specialmente durante l'estate!

Se nota que es verano y las vacaciones están dejando su huella en el blog: las actualizaciones de los posts se hacen cada vez más lejanos porqué, a decir la verdad, es difícil ponerse delante de un ordenador teniendo el sol y el mar detrás de la puerta!
Como evidenciaba en el ultimo post  tengo cada vez más ganas de hacer cosas manuales, experimentar cosas nuevas y siento cada vez menos la necesidad de estar delante de un ordenador especialmente en verano!


Una delle ragioni di quest'assenza é dovuta anche al mio esplorare nuove feste alle quali non avevo mai partecipato, come ad esempio quella dei "Cossiers de Montuiri". Oggi quindi vorrei dedicare il post  alla figura dei "cossiers" che mi era sconosciuta fino a poco tempo fa. Avevo gía accennato a questi personaggi che parteciparono anche alle feste di Pollença e promisi dedicargli un post a parte perché meritano una certa attenzione, non credo molti stranieri conoscano chi siano i "cossiers".
Loro sono dei danzatori che ballano danze popolari maiorchine, originariamente ballavano durante la festa del Corpus Cristi ma che in seguito iniziarono a partecipare alle feste dei paesi.

Una de las razones de esta ausencia es debida también al explorar nuevas fiestas a las cuales no habia participado nunca, como por ejemplo las de los "Cossiers de Montuiri". Hoy me gustaría entonces dedicar el post a estos personajes que estuvieron también en las fiestas de Pollença y prometí dedicar un posta a parte porque merecen una cierta atención ya que no creo que muchos extranjeros conozcan los "cossiers". Ellos son danzadores que bailan danzas populares mallorquines y que originariamente bailaban durante la fiesta del Corpus Cristi pero sucesivamente iniciaron a participar a las fiestas de pueblo.


Il ballo viene effettuato da sei danzatori che ballano in cerchio attorno ad una dama (che a seconda dei paesi puó essere una donna o un uomo) si realizza con musica di flabiol e tamboril e accompagnati dalla figura del demonio che ha la funzione, non solo di rappresentare il male, ma anche di aprire il passo ai ballerini usando una frusta ed un palo. Alla fine del ballo termina per essere calpestato dalla dama come simbolo della sconfitta del male. Il significato pagano che si da a queste danze é propiziatorio per il raccolto scongiurando il male attraverso la rappresentazione e la sconfitta del diavolo.
Nella festa di Montuiri per esempio il demonio ha una funzione molto importante in quanto é colui che percorrendo le vie del paese con la frusta per fare spazio ai danzatori, minaccia e frusta tutti i giovani coraggiosi che sfidano il suo passaggio...rischiando una sonora frustata!

Las danzas se realizan con seis bailarines que bailan en circulo alrededor de una dama (que según los pueblos puede ser mujer o hombre) con música de flabiol y tamboril, y acompañados por la figura del dimonio que tiene la función no solamente de representar el mal sino también de abrir el paso a los bailarines con un látigo y un palo. Al final del baile termina por ser pisado por la dama como símbolo de la victoria del bien sobre el mal. El significado pagano que se da a estos bailes es de propiciatorio para la producción agrícola evitando el mal a través de la representación de la derrota del diablo. Durante las fiestas de Montuiri por ejemplo el dimonio tiene una función muy importante ya que es el que recorre las calles del pueblo con el látigo para procurar el espacio para los danzadores, amenazando todos los jóvenes atrevidos que desafían su paso....arriesgandose con un buen latigazo!




I vestiti dei cossiers sono molto particolari e soprattutto colorati: sotto il vestito colorato portano una camicia bianca e sulle spalle un mantello chiamato sa punta con rappresentazioni di santi stampate (reliquie). La parte di sotto vestono con una gonna corta, tunel, sotto la quale hanno pantaloni bianchi ed ampi e calze bianche con scarpe dello stesso colore. Gli unici che si differenziano nel vestire sono i cossiers di Alaró che hanno dei vestiti ugualmente colorati ma che soprattuto nel cappello ricordano molto l'influenza arabe avvenuta nell'isola. Tutti quanti in mano hanno un mazzo di basilico probabilmente per simboleggiare la fertilitá.



Los vestidos de los cossiers son muy peculiares y colorados: debajo del vestido de colores  llevan una camisa blanca  y sobre los hombros y el pecho llevan una capita, llamada sa punta, con representaciones de santos en estampas (relliquis). También llevan una falda corta, túnel, y debajo pantalones amplios blancos, medias con cascabeles en diagonal y zapatillas del mismo color. Los únicos que se diferencian en el vestir son los cossiers de Alaró que mantienen los mismos vestidos colorados pero se diferencian particularmente en el gorro que recuerda mucho la influencia árabe en la isla. Todos llevan un ramo de albahaca que probablemente representa la fertilidad.



Poter assistere ai balli dei cossiers é un'esperienza molto bella ed interessante che consiglio vivamente a chiumque abbia la possibilitá di venire a Mallorca durante la celebrazione di queste feste estive.. non finisco mai di scoprire tradizioni cosí vive e radicate nella cultura di questa preziosa isola!
La prossima opportunitá di veder danzare i cossiers di Montuiri sará durante la festa di San Bartolomeo il prossimo 24 Agosto: da non perdere!

Poder asistir a los bailes de los cossiers es una experiencia muy bonita e interesante que aconsejo vivamente a todos los que tengan la posibilidad de venir o que están en Mallorca durante las celebración de estas fiestas de verano...no acabo nunca de descubrir tradiciones todavia vivas y arraigadas en la cultura de esta preciosa isla!
La próxima oportunidad de ver danzar a los cossiers de Montuiri será durante la fiesta patronal de San Bartlomé el próximo 24 de Agosto: no hay que perderlo!



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sabato 20 luglio 2013

Escursione Son Serra Marina - Artá - Petra

La parte nord est dell'isola é forse quella meno esplorata e meno assediata da hotel di turismo di massa che in alcune parti del sud hanno distrutto il paesaggio naturale. La ragione dell' aver lasciato intatto questa parte dell'isola, viene probabilmente dal fatto che risulti abbastanza distante dalla capitale Palma e dalla poca presenza di centri abitati di una certa grandezza se si esclude Artá. Chi sceglie questa zona per le vacanze privilegia il contatto con una natura ancora vergine, alla ricerca della pace e tranquillitá ristoratrici che qui si puó trova ancora per chi si vuole allontanarsi dal caos delle zone piú famose.

La zona nord est de la isla es quizás la menos visitada y menos explotada por los hoteles de turismo de masa que en algunas partes del sur han destrozado el paisaje natural. La razón de haber dejado inalterada esta parte de la isla, viene probablemente del hecho que esté lejos de la capital Palma y de la poca presencia de centros habitados de un cierto tamaño si se excluye Artá. Quien elige esta zona para sus vacaciones privilegia sin duda el contacto con una naturaleza virgen, en búsqueda de la paz y la tranquilidad que aqui todavía se encuentra para quien quiere alejarse del caos de las zonas más famosas.



Fin da piccola sono stata abituata ad un tipo di vacanza abbastanza nomade in quanto i nostri viaggi erano sempre effettuati in camper spostandoci continuamente da un luogo all'altro. Il vantaggio di queste esperienze, che ho imparato ad apprezzare nel tempo (perché allora avrei avuto solo voglia di starmene ferma in un posto a creare amicizie estive) é stato quello di coltivare la curiosità di conoscere e scoprire posti nuovi, poco conosciuti e poco turistici. Il girovagare ha anche stimolato la mia voglia di scoprire i luoghi e la loro cultura, conoscere a fondo la meta che decido di visitare. É stato cosí anche per Mallorca quando vi sono approdata. I primi mesi li ho dedicati a girarla a fondo, ad avventurarmi in posti che non sono indicati nelle cartine o in paesini che non vengono nemmeno nominati nelle guide turistiche perché ritenuti poco interessanti. Ma a me piace proprio questo: vedere la bellezza di ogni posto nella sua autenticità. 

Desde pequeña he sido acostumbrada a un tipo de vacaciones bastante nómade en cuanto nuestros viajes eran básicamente en caravana moviéndonos continuamente de un sitio a otro. La ventaja de estas experiencias, que e aprendido a apreciarlas con el tiempo (ya, porqué entonces lo único que quería, siendo adolescente, era quedarme en un sitio para poder hacer amistades de verano) ha sido la de aprender a ser curiosa en conocer sitios nuevos, poco conocidos y turísticos. El vagar ha estimulado mi ganas de descubrir lugares y su cultura, conocer a fondo la meta que decido visitar. Ha sido así también para Mallorca cuando he llegado. Los primeros meses los he dedicados a girar toda la isla, a llegar a sitios que ni siquiera están indicados en el mapa o en pueblos que no están en las guías turísticas porque considerados pocos interesantes. Pero a mi me gusta exactamente esto: ver la belleza de cada sitio por su autenticidad.


La settimana scorsa approfittando del fantastico tempo che la stagione estiva ci concede, e per paliare il caldo torrido della campagna, mi sono spinta in una spiaggia del nord est che, nonostante richieda un'escursione in macchina un po' più lunga del normale, prediligo per la tranquillità che vi si può godere; sto parlando della spiaggia di Son Serra Marina. Siccome volevo godermi il frescore del giorno, sono riuscita, nonostante la distanza, ad arrivare abbastanza presto e approfittare delle prime ore del mattino quando ancora non c'è ancora molta gente e si sta ancora bene in spiaggia. L'acqua trasparente e l'entrata bassa per molti metri ricorda la spiaggia di Muro nella baia al lato.

La semana pasada, aprovechando el fantástico tiempo que esta estación nos brinda, y para paliare el calor tórrido de la campaña, he decidido ir hasta una playa del nord este  que, no obstante requiera una excursión en coche un poco más larga de lo normal, prefiero por la tranquilidad que hay allí: estoy hablando de la playa de Son Serra Marina.
Como quería disfrutar del frescor del día, he conseguido llegar, no obstante la distancia, bastante pronto para aprovechar las primeras horas de la mañana cuando no hay todavía mucha gente y se está bien en la playa. El agua cristalina y transparente y la entrada baja por muchos metros, recuerda la playa de Muro en la baya de al lado.


L'idea  era quella di approfittare il viaggio fino all'altro lato dell'isola (si perché quando si inizia a vivere in un'isola le distanza diventano relative, ovvero tutto sembra mooolto più lontano!) per passare ad Artá e poi al ritorno verso casa fermarmi a Petra che è appunto uno di quei paesini che non sono indicati come turisticamente attrattivi e che ancora non avevo visitato.
Ad Artá ho avuto la fortuna di imbattermi nel mercato settimanale (che è il martedì) e c'era una bella atmosfera di festa e di sensazione di vacanze per le strade, piene di stranieri seduti ai tavolini dei bar alla ricerca di un po' di fresco. Artá mi piace molto, forse non la conosco abbastanza, però è uno di quei paesini dove mi piacerebbe un giorno viverci, perché ha un'indipendenza ed una personalitá che è propria dei luoghi lontani dalla capitale. 

La idea era la de aprovechar el viaje hasta el otro lado de la isla (si, porque cuando se empieza a vivir en una isla las distancias se hacen relativas, o sea que todo parece mucho más lejos!) para pasar por Artá y de vuelta a casa pararme en Petra que es uno de estos pueblos que no están indicados atractivos a nivel turístico y que todavía no había visitado. En Artá he tenido la suerte de encontrar el mercado semanal (que es el martes) y por esta razón había una bonita atmósfera de fiesta y de sensación de vacaciones por las calles, llenas de extranjeros sentados en las terrazas de los bares en búsqueda de un poco de frescor. Artá me gusta mucho, quizás no la conozco suficientemente, pero es uno de estos pueblos donde me gustaría algún día vivir, porque tiene una cierta  independencia y personalidad que es típica de los pueblos lejos de la capital.


In questa zona dell'isola vivono  una notabile comunitá di tedeschi e lo si nota dai particolari negozi di decorazione che si affacciano alla strada principale del paese. Ci sono certi negozietti cosí originali e belli che non so come ho potuto resistere dal comprarmi qualcosa!:) Da segnalare che, sempre nella strada principale c'é un negozio-museo dedicato all'arte di lavorare le foglie di palma (fer llata come si dice da queste parti) che vende oggetti molto particolari, oltre a disporre al suo interno, al fondo del negozio stesso, un piccolo  cortiletto adibito a bar dove degustare il tipico pa amb oli mallorquino. Una bella idea per entrare in contatto con la cultura del luogo in maniera autentica. Bisogna ricordare che Artá, insieme a Capdepera é uno dei municipi originari della lavorazione delle foglie di palma e gli unici che mantengono ormai l'antica tradizione. Se saró fortunata forse quest'autunno organizzeranno un corso e finalmente potró imparare quest'arte antica che mi affascina tanto!

En esta zona de la isla vive una comunidad muy grande de alemanes y se nota por las particulares tiendas de decoración que se encuentran en la calle principal del pueblo. Hay algunas tiendas tan bonitas y originales que no se como me he resistido del comprarme algo!:) Cabe señalar que, siempre en la calle principal, hay una tienda-museo dedicado al arte de trabajar las palmas (fer llata) y que vende objetos muy peculiares además de tener en el patio interior de la tienda, un pequeño bar donde poder probar el típico pa amb oli mallorquín. Una idea muy bonita para entrar en contacto con la cultura del lugar en manera autentica. Es que Artá juntos con Capdepera es uno de los municipios originarios del fer llata y los únicos que mantienen la antigua tradición. Si tendré suerte a lo mejor este otoño van a organizar a un curso y finalmente podré aprender esta antigua arte que tanto me fascina!




Finito il giro ad Artá decisi che era meglio fermarmi a mangiare qualcosa a Petra, perché si sa che nei giorni di mercato é impossibile trovare posto da qualsiasi parte e specie se in alta stagione. 
La strada provinciale che collega Artá a Petra vale la pena percorrerla per conoscere ed addentrarsi nel cuore profondo ed incontaminato di Maiorca. É una strada molto suggestiva in quanto passa in mezzo a campi, senza abitazione alcuna ed i margini sono stretti ad ambo i lati dai muretti che delimitano i campi (marges). La carreggiata non presenta molte curve e con il suo salire  e scendere  sempre dritto ricorda stranamente le famose e desertiche stradone americane.

Una vez terminada la vuelta por Artá decidí que era mejor pararme a comer algo por Petra, ya que en los días de mercado es imposible encontrar un sitio en cualquier parte y especialmente en alta temporada.
La carretera principal que conecta Artá con Petra merece la pena recorrerla para conocer y penetrar en el corazón incontaminado de Mallorca. Es una carretera muy sugestiva ya que pasa por en medio de los campos, sin ninguna casa y los márgenes de los lados están cerrados por los muros típicos que delimitan los campos (marges). La carretera no tiene muchas curvas y con su subir y descender todo recto, recuerda mucho las famosas carreteras americanas que cruzan el desierto. 



Finalmente arrivata a Petra, calda e desolata nelle calde ore del primo pomeriggio d'estate, ho cercato la piazza del paese per rinfrescarmi e mangiare qualcosa di semplice. 

Finalmente, llegada a Petra, cálida y desierta como solamente se puede encontrar en estas horas de verano, he buscado la plaza principal para sentarme en una terraza y refrescarme comiendo algo.



La piazza di qualsiasi paese rispecchia sempre l'anima del posto. Mi piace sedermi in un tavolino fuori nella piazza ed osservare..gli anziani del posto guardando insieme il tour de Francia per televisione, altri osservando chi passa o notando con curiositá la gente straniera che, come me, arriva fin li, gruppo di amici parlando delle prossime feste del paese e spettegolando sulle novitá di quest'anno.. vita semplice e tranquilla che mi trasmette serenitá. 

La plaza de cualquier pueblo refleja siempre el alma de lugar. Me encanta sentarme en la terraza y observar...la gente mayor del pueblo que miran todos juntos el Tour de Francia por tele, otros observando quien pasa o notando con curiosidad los extranjeros como yo que llegan hasta allí, grupos de amigos hablando de las inminentes fiestas y cotilleando sobre las novedades del año...una vida sencilla y tranquilla que me transmite mucha serenidad.





Questo é il mio modo per scoprire e godere dell'isola poco a poco.
Este es mi manera de descubrir y disfrutar de la isla poc a poc.




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